Passare dal semplice collezionare al giocare davvero è un passo naturale per molti fan. Se hai già letto il nostro glossario per principianti e vuoi fare il passo successivo, ecco come costruire il tuo primo mazzo.
Le regole base di un mazzo
Un mazzo da gioco standard è composto da esattamente 60 carte, con un massimo di 4 copie dello stesso nome di carta (le Energie base fanno eccezione a questa regola). Un buon mazzo bilancia tre elementi: i Pokémon che attaccano, le Energie per alimentarli, e le carte Allenatore che accelerano il piano di gioco.
Il metodo più semplice per iniziare: parti da un ETB
Non serve costruire un mazzo da zero carta per carta: un ETB contiene già bustine sufficienti per mettere insieme una base giocabile, più gli accessori (segnalini, dado) necessari per le prime partite. Da lì puoi aggiustare il mazzo integrando le carte che preferisci.
Una proporzione di partenza ragionevole
- ~15-20 carte Pokémon: includi qualche linea di evoluzione completa, non solo Pokémon base
- ~8-12 carte Energia: concentrate sul tipo principale del tuo mazzo
- ~25-30 carte Allenatore: oggetti, supporter e stadi che pescano carte, recuperano risorse o disturbano l'avversario
Questa è solo una base di partenza: con l'esperienza capirai quando spostare il bilanciamento più verso l'attacco o verso il controllo.
Scegli un piano, non solo "i Pokémon più forti"
Un errore comune tra chi inizia è mettere nel mazzo solo le carte che sembrano più potenti singolarmente, senza un piano comune. Un mazzo funziona meglio quando le carte si supportano a vicenda: ad esempio Pokémon dello stesso tipo, o una linea di evoluzione costruita per emergere rapidamente.
Quando aggiungere carte più rare
Le carte ex o Megaevoluzione-ex possono dare una marcia in più, ma spesso hanno un costo: se messe KO, l'avversario pesca più carte premio. Introducile quando hai già un'idea chiara della struttura del mazzo, non come primo elemento attorno a cui costruire tutto.