Se ti sei avvicinato da poco al GCC Pokémon, sigle come "ex", "V" o "Energia base" possono sembrare un linguaggio a parte. Ecco un piccolo glossario per orientarti senza dover chiedere sempre spiegazioni.
I tipi di carte principali
- Carta Pokémon: rappresenta un Pokémon in gioco, con punti salute (PS), attacchi e a volte un'abilità speciale.
- Carta Energia: serve per "pagare" il costo degli attacchi. Le Energie base corrispondono ai tipi classici (Fuoco, Acqua, Erba, ecc.).
- Carta Allenatore: include oggetti, supporter e stadi — carte che danno effetti utili ma non sono Pokémon né Energie.
Le sigle che vedi più spesso
- ex: Pokémon particolarmente potenti; se messi KO, l'avversario pesca carte premio extra.
- V / VMAX / VSTAR: meccaniche di generazioni precedenti, simili concettualmente alle carte ex: più forti, ma più "rischiose" da avere in gioco.
- Megaevoluzione-ex: la meccanica dell'era attuale, che introduce forme Mega-evolute con regole di gioco dedicate.
- Teracristal: una variante che modifica il tipo del Pokémon, introdotta nelle espansioni Scarlatto e Violetto.
Fase 1, Fase 2: cosa significa
Molte carte Pokémon evolvono, proprio come nei videogiochi: "Base" è la prima forma, "Fase 1" e "Fase 2" indicano le evoluzioni successive. Per giocare una carta evoluta, in genere serve avere già in gioco la forma precedente da almeno un turno.
Debolezza, resistenza, ritirata
- Debolezza: se un Pokémon attacca un avversario del tipo a cui è debole, i danni vengono moltiplicati (di solito x2).
- Resistenza: riduce i danni subiti da un certo tipo di attacco, quando presente.
- Ritirata: il costo in Energie da scartare per cambiare il Pokémon attivo con uno in panchina.
Mazzo, pesca, panchina
Un mazzo da gioco standard è composto da 60 carte. Ogni turno si pesca una carta, e si possono tenere fino a 5 Pokémon in panchina oltre a quello attivo in campo. Vincere una partita significa esaurire i propri premi (di solito 6) mettendo KO i Pokémon avversari, oppure lasciare l'avversario senza carte da pescare.
Il consiglio per chi inizia
Non serve imparare tutto subito: comincia aprendo qualche bustina e osservando le carte che escono, magari con un ETB che include già le basi per iniziare a giocare in modo più strutturato.